... fragranti sapori e profumi della tradizione

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Visitate le Terre di Parma ...

Un fine settimana nella terra di Parma è l'occasione per trascorrere momenti a contatto con la storia, la cultura ma anche per dedicare alcune ore alla cura della nostra salute e del corpo. Tutto nasce dalla tradizionale termale parmense, che si perde nella notte dei tempi, e dove le acque saline erano note già in età Classica. Fra le molte località e stazioni termali dove poter trascorrere momenti di puro relax, ricercare tranquillità e dedicarsi alla cura del fisico, spiccano le terme di Salsomaggiore. Le più famose, un importante esempio di architettura Liberty e che, a fianco delle attività tipiche dei trattamenti benessere e salute, sta sviluppando un ricco settore dedicato al fitness. Da non dimenticare le stazioni termali di Tabiano, altro fiore all'occhiello del territorio, nota in particolare per le sue acque sulfuree, mentre la caratteristica di Monticelli sono le acque salsobromoiodiche.

Gli appassionati della storia locale potranno immergersi in un tour del territorio, grazie alla forte presenza di castelli, rocche, manieri e pievi che mettono in risalto la tradizione rinascimentale della provincia di Parma. Fortezze e regge da visitare, ancora oggi ben conservate e accessibili grazie soprattutto alla sensibilità degli enti locali che hanno capito il valore e il potenziale di queste strutture, gioielli d'archiettura resi ancor più di valore grazie all'influsso di artisti del calibro di Baglione, Bembo e soprattutto il Parmigianino. Non c'è distinzione fra pianura, collina o montagna. La terra di Parma è tutto un rifiorire di capolavori.

Non si può, poi, parlare di Parma senza fare riferimento a Giuseppe Verdi; negli anni sono state coniate le "Terre Verdiane" che toccano i punti salienti della vita del celebre compositore italiano. Si parte dallo splendido Teatro Regio di Parma per arrivare a Busseto, la patria, mentre a Roncole c'è la casa natia; il centro urbano è ricco di testimonianze che riportano all'artista come, ad esempio, il Museo Barezzi e Villa Pallavicino.

Parma è anche legata al nome di Giovannino Guareschi, il celebre inventore di Don Camillo e Peppone le cui vicende si svolgono in una Bassa che il tempo sembra non aver alterato nei tratti, nonostante siano passati oltre cinquant'anni dalla prima ripresa cinematografica. Nato a Fontanelle, l'area del grande scrittore e giornalista si identifica con la zona che fa riferimento anche ai Comuni di Roccabianca, Busseto e Soragna.

Numerosi, poi, sono i Parchi e le Riserve Naturali, per chi decidesse di passare qualche ora a contatto con l'ambiente. Grazie ad un lavoro di valorizzazione della natura del territorio cominciato diversi anni fa, è forte la presenza di aree verdi. Inoltre, nel 2007 è stato istituito il Distretto Turistico Appenninico Parma Est che ha il compito di valorizzare e promuovere il turismo sull'Appennino. Fra la montagna, la zona delle colline e dei fiumi e la pianura, la scelta naturalistica è davvero senza confini. Una forte spinta alla valorizzazione dell'Enogastronomia è arrivata con l'istituzione di tre strade "Dei vini e dei sapori" e la creazione dei Musei del Cibo (www.museidelcibo.it). Le tre strade guidano il visitatore alla scoperta di una delle particolarità della Terra di Parma, fornendo tutte le informazioni possibili: c'è la strada del Culatello di Zibello (www.stradadelculatello.it), la Strada del Prosciutto di Parma (www.stradadelprosciutto.it), e la Strada del fungo porcino, e a Borgotaro si trova quello ritenuto il migliore per gusto e profumo (www.stradadelfungo.it).

Salsomaggiore Terme

Le Terre Verdiane

I Parchi Naturali